L'Ombra...sui giornali |
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Artisti e "incursori" a Sanremo Sono più che visibili anche se hanno scelto di chiamarsi «L'Ombra di Peter» in omaggio al Peter Schlemil di A. von Chamisso. Dinamici e vivaci, alternativi intelligenti e colti, i ragazzi dell'Ombra hanno osato sfidare persino la security del festival di San Remo scavalcando le transenne poste all'ingresso del Teatro Ariston a tutela degli artisti. E loro, che artisti si sentono (e sono) fino al profondo dell'anima, non si sono fatti scrupolo ed hanno...osato. Rappresentando «I (loro) Bastardi», il pezzo forte di un carnet drammaturgico che ha sfidato recentemente persino il pubblico giovanile della discoteca «L'Insomnia» di Ponsacco, di fronte ad un folla plaudente di curiosi. Senza che la polizia intervenisse tratta in inganno dalla determinazione con cui gli artisti pisani hanno letteralmente occupato l'area. «Trentacinque minuti di battiti cardiaci a mille spiega Vincenzo, leader storico del gruppo nato a Pisa cinque anni fa quasi «tra parenti». Perché Cirillo (la famiglia è di origine campana) si chiama Vincenzo ma anche il cugino Bernardo e Gabriella che è sua sorella. Poi c'è anche l'altro cugino Alessandro Modesto, soprannominato Paietta per passioni paterne che coinvolgevano il piccolo davanti alla tv. Da allora nel gruppo sono arrivati altri «creativi» (Serena Maio, Gianfranco Toce, Andrea Robba, Daniele Gorgone) tutti provenienti da esperienze diverse (volontariato, associazionismo, gruppi sportivi, Amnesty International) che si sono imposti quasi immediatamente all'attenzione del pubblico grazie alla trasmissione underground di musica, poesia e teatro, sulle frequenze di Radio Incontro. Ultimo in ordine di tempo è stato Antonio Velasquez, il direttore artistico dell'Insomnia che ha avuto l'idea di azzerare il sound in discoteca per offrire uno spazio notturno al teatro. Un sipario fisso che Velasquez ha deciso di far gestire proprio dai ragazzi dell'Ombra che torneranno in discoteca il 28 marzo con il nuovo lavoro di Vincenzo, «Io incendiavo i palazzi». Ed anche se oggi l'Hostaria radiofonica o il «covo degli artisti liberi» come amano chiamarla si è spostata sul network Radio Lab Punto Radio (il mercoledì dalle 21.30 alle 23.30 su FM 92.6), le loro «incursioni teatrali» su strada sono state recentemente immortalate in notissime trasmissioni televisive. Da «Il Muro» su Odeon TV a «Match Music» che ha inviato via satellite sugli schermi di tutta Europa i «Bastardi» registrati sul Ponte Vecchio a Firenze. |
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